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Associazione Amici di Piazza
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Mostre :
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Mostra dell'Artigianato Artistico 2009
Quarant’anni per una persona rappresentano all’incirca la metà della vita. Per una manifestazione sono una infinità. Eppure la mostra dell’Artigianato artistico, voluta dagli “Amici di Piazza” nel secondo anno di attività, vale a dire nel 1968, ha ormai superato questa meta e pare più viva che mai. Quest’anno è stato scelto il periodo dal 8 al 17 ed il percorso dell’esposizione, pur con qualche prestigiosa integrazione, resta quello consolidato, nelle vie del borgo storico sulla collina, da via Vico a Piazza Maggiore a via Gallo ed al giardino del Belvedere, con ramificazioni in via Cittadella, per accedere all’Antico palazzo di Città. L’apertura della Mostra, alla presenza delle autorità, si terrà sabato 8 agosto 2009, alle ore 17, in piazza Maggiore. In precedenza gli “Amici” accompagneranno gli invitati nella visita delle botteghe allestite in via Vico. L’orario di apertura resterà il solito, dalle 16 alle 23 Saranno i locali forniti da molti privati a trasformarsi in botteghe artigiane, ma, come appena accennato, si apriranno all’evento anche le sale prestigiose dell’Accademia Montis Regalis, assicurando un tocco di particolare dignità alla rassegna. Così pure sarà disponibile, per alcune specifiche attività integrative, quali conferenze collegate con la “arteterapia”, anche la Sala Ghislieri o Confraternita di Santa Croce, per la generosa disponibilità del Presidente ing. Carlo Giuseppe Battaglia. Il V.Presidente degli “Amici”, Vincenzo Turco ricorda che v’è stretta collaborazione tra la nostra associazione ed il Comune di Mondovì, che ha assegnato all’Assessore Manfredi il compito del coordinamento. Con piacere ricorda che ad ideare la Mostra fu il socio fondatore della associazione, l’avv. Raffaele Costa, ora Presidente della Provincia. La formula iniziale era costruita su di un apprezzabile ventaglio di generi creativi di grande importanza, allora ancora individuabili in botteghe del territorio provinciale. Si andava dall’ebanisteria alla lavorazione del ferro battuto, del rame sbalzato, delle creazioni d’arredo, alle telerie ed a molte altre forme originalissime. Il Palazzo delle Scuole elementari di Piazza d’Armi fu un dignitoso contenitore, poi diventato stretto e problematico. Per questo si passò alle strade urbane e, per un certo periodo, anche alla Caserma Galliano. E’ in seguito apparso evidente che l’area di Piazza fosse il miglior luogo di raccolta, consentendo ai visitatori di usufruire di tutte le altre strutture d’accoglienza. Vari espositori si impegneranno in attività lavorative, dimostrando la loro bravura e consentendo di veder nascere dal vivo le creazioni dell’ingegno umano. “La Mostra dell’Artigianato degli Amici di Piazza non può dimenticare il suo originario impianto – evidenzia il Responsabile della rassegna, Luigi Caldano - e per questo si aggiungeranno, specie in Via Vico, botteghe che accoglieranno vari tipi di artigianato e punti commerciali, rivelatisi in passato molto interessanti. Così faranno bella mostra l’ebanisteria, il restauro e la ceramica applicata. | |||||||||
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Per i collezionisti è come al solito disponibile il piatto della mostra, che riprende la tradizione dei "Pizzi Blu" (Andrea Musso del 1880) con una veduta della Cattedrale e della torre del Belvedere mai rappresentata in precedenza. | |||||||||
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